Quando il Mentalismo del Mentalista prende appuntamento con la buona cucina a Roma, decide di farlo nei migliori ristoranti in zona. E’ da qui che nasce l’idea di un meeting a Porto Fluviale, che non è un ristorante, non uno qualunque. Al suo interno, per pochi intimi, si nasconde, e si mostra attraverso le ampie vetrate su strada, il Salotto, un’area riservata ai grandi eventi.
Al suo interno io con Raimondo abbiamo allestito uno show tentando di manipolare le scelte di chi si è accomodato ai tavoli. 36 posti, 36 persone decise a dimostrare che la manipolazione non esiste o semplicemente curiose di conoscere quali possano essere i metodi utilizzati per raggiungere, in un rapporto di sinergia, determinati obiettivi precedentemente postici. 36 scettici o curiosi pronti ad ascoltare, smentire o rimanere affascinati da quelli che sono i meccanismi della mente, da quelli che sono i segreti svelati, nel limite del possibile.

I Mentalisti pronti per soddisfare la vostra fame di curiosità

I Mentalisti pronti per soddisfare la vostra fame di curiosità

Se infatti il primo esperimento non siamo riusciti ad “infilarlo”, abbiamo dimostrato che una scelta libera non può essere condizionata. Al contrario una scelta apparentemente libera, con adeguata presentazione, dà come risultato l’idea che sia possibile manipolare le scelte di chi decide o quantomeno dei presenti.

Se ci si fa caso anche la reclamè televisiva non fa altro che tentare una pura manipolazione, non ci presenta solo il prodotto nelle sue caratteristiche tecniche ma cerca di persuadere attraverso dei meccanismi inconsci. E’ così che il Banderas,  “Zorro” per gli appassionati, diventa mugnaio della Mulino BiancoIl Mentalista, invece, tenta di portare l’acqua al suo di mulino con stratagemmi linguistici pronti a dichiarare guerra alle tue più profonde convinzioni per scardinarle, raggirarle, tentare un nuovo approccio, inventando al momento la migliore strategia, facendo “jazz” con le parole e “musica da camera” con il resto della comunicazione. Fa strano per me parlarne in questi termini, sembra quasi che sia un personaggio cattivo, pronto a manipolare la tua vita a mio vantaggio… Giuro, non ricevo vantaggi: il menù è alquanto fisso e paghi sempre uguale.

Qui l’evento